antonio melillo

Non era tra le case piu' belle

Prima di diventare la casa della mia famiglia, nonna Dora vi riponeva gli attrezzi e il fieno per gli animali che accudiva.

In quei tempi le possibilità economiche per poter realizzare la casa dei sogni non erano tante. E fu così che mio padre decise di ridare una nuova vita a quel fienile…

I muri esterni erano rimasti in muratura di tufo a vista, si vedeva l’irregolarità e l’imprecisione della vecchia costruzione, ma, quando varcavo la soglia di casa, mi sentivo avvolto da un calore e da una serenità che ancora oggi, a distanza anni, percepisco e vivo.

Era davvero una piccola casa. L’ingresso e la cucina in uno spazio solo, le due camere da letto…un piccolo corridoio e un unico bagno.

Piccola, si, ma piena di luce. Quella luce del sole che entrava dalle finestre, si addensava sui pavimenti maiolicati e sugli arredi di legno, mettendo in me il buonumore e la serenità di bambino.

Una casetta immersa nel verde, circondata da piante di nocciola, al centro di una campagna della verde Irpinia. Quella campagna che è stata il tempo e lo spazio della mia infanzia, e che ho vissuto con le mie emozioni, i miei giochi, la mia spensieratezza.

Non era tra le case piu' belle

Prima di diventare la casa della mia famiglia, nonna Dora vi riponeva gli attrezzi e il fieno per gli animali che accudiva.

In quei tempi le possibilità economiche per poter realizzare la casa dei sogni non erano tante. E fu così che mio padre decise di ridare una nuova vita a quel fienile…

I muri esterni erano rimasti in muratura di tufo a vista, si vedeva l’irregolarità e l’imprecisione della vecchia costruzione, ma, quando varcavo la soglia di casa, mi sentivo avvolto da un calore e da una serenità che ancora oggi, a distanza anni, percepisco e vivo.

Era davvero una piccola casa. L’ingresso e la cucina in uno spazio solo, le due camere da letto…un piccolo corridoio e un unico bagno.

Piccola, si, ma piena di luce. Quella luce del sole che entrava dalle finestre, si addensava sui pavimenti maiolicati e sugli arredi di legno, mettendo in me il buonumore e la serenità di bambino.

Una casetta immersa nel verde, circondata da piante di nocciola, al centro di una campagna della verde Irpinia. Quella campagna che è stata il tempo e lo spazio della mia infanzia, e che ho vissuto con le mie emozioni, i miei giochi, la mia spensieratezza.

E già da allora mi divertivo, con i miei cugini e i miei amici, a costruire casette in legno con i pannelli che mio zio portava dalla fabbrica dove lavorava, e che io trasformavo, con la fantasia, in mattoncini lego da assemblare, per dare vita a spazi di gioco e nascondini segreti dove “nessuno ti poteva scoprire”.

Ho sempre sognato di avere un posto, uno spazio tutto mio, dove vivere in serenità e tranquillità quell’atmosfera di “casa”. Un tempo con i miei amici, i miei giocattoli e le emozioni di un bambino, ed oggi con le emozioni di un padre, di un marito, di un uomo, per me e la mia famiglia.

Essere architetto non è un lavoro qualunque, ma la passione che si traduce quasi in missione. La possibilità di rendere realtà i sogni, i desideri e le emozioni di chi sta cercando una casa ideale. Non un semplice spazio fatto di ambienti, ma uno spazio immaginario, creativo, reso concreto attraverso materiali, luci e colori.

Filosofia e pensiero

Ascoltare per comprendere… così io progetto e “traduco in realtà” le emozioni di ogni singola persona. Spazi, luci, materiali, colori, ma soprattutto, l’anima rapportata agli spazi, sono al centro dell’attenzione progettuale e realizzativa. Non esiste elemento portante, se non l’esigenza della singola persona, esigenza da filtrare e trasferire su un progetto, in modo da poter “vestire su misura” la sua quotidianità.

Ogni progetto è frutto di un’analisi, basata sull’ascolto, ed ogni realizzazione nasce da una traduzione attenta di ciò che si è ascoltato.

Lo stimolo più grande è quello di poter rendere luoghi di vita quotidiana unici… creare emozioni, con il giusto mix di luci, colori, articolazioni di vuoti e pieni, donando, ad ogni elemento, il massimo.

Filosofia e pensiero

Ascoltare per comprendere… così io progetto e “traduco in realtà” le emozioni di ogni singola persona. Spazi, luci, materiali, colori, ma soprattutto, l’anima rapportata agli spazi, sono al centro dell’attenzione progettuale e realizzativa. Non esiste elemento portante, se non l’esigenza della singola persona, esigenza da filtrare e trasferire su un progetto, in modo da poter “vestire su misura” la sua quotidianità.

Ogni progetto è frutto di un’analisi, basata sull’ascolto, ed ogni realizzazione nasce da una traduzione attenta di ciò che si è ascoltato.

Lo stimolo più grande è quello di poter rendere luoghi di vita quotidiana unici… creare emozioni, con il giusto mix di luci, colori, articolazioni di vuoti e pieni, donando, ad ogni elemento, il massimo.

Costruire sul e nel costruito

Gli spazi hanno un’anima, un percorso di vita… e vanno rispettati.

Conservare la memoria, gestire il superfluo e rendere materia il progetto costruendo sul e soprattutto “nel” costruito. Questa è la missione che mi guida in ogni progetto che intraprendo. Il fascino delle ristrutturazioni di ambienti residenziali, commerciali, che divengono affascinanti. Ambienti da ri-costruire, ripensare e riprogettare, che possano avere una nuova vita, attraverso un’avventura fatta di stimoli, di viver sano. Un mondo accogliente, ma allo stesso tempo, improntato sul design e sull’arte.

Eco e bio

L’attenta analisi per rendere unici gli spazi da vivere, conduce inevitabilmente alla continua ricerca di elementi che possano aiutare il “percorso” dell’individuo, attraverso l’ecosistema. L’utilizzo, già in fase di progetto, di materiali eco e biocompatibili, rende ancora più accettabile e facilmente sostenibile ogni nuova costruzione “nel” e “sul” costruito. Uno sguardo attento e volto ad un’economia sostenibile è, dunque, importante.

Lighting design

Il sole è una delle fonti principali di vita. È la prima, immensa, lampada naturale. È calore, fascino, colore, forza.

E ciò che la luce può svelare è generosamente meraviglioso. Per questo, il gioco sapiente di illuminare spazi, mi fa pensare ad un mondo vivibile in qualunque ora del giorno e della notte…

Le dimensioni nascoste – progetta il tuo benessere

Tutti siamo concentrati sulle tre dimensioni spaziali (x,y,z) e sulla dimensione temporale. Gli oggetti si compongono di materia e racchiudono un loro spazio, così come vengono racchiusi in altri spazi.

I bambini sanno bene cosa sono le emozioni, le sensazioni, le attrazioni e tutto ciò che sprigiona creatività. Lo sanno fino a quando inizia la fase di “programmazione” nel diventare adulti, dimenticando tutto ciò che per loro era un mondo fantastico, immaginario e privo di filtri… un mondo reale e puro.

Sono proprio le dimensioni non tangibili a delineare il nuovo approccio di progettazione per l’architetto alla quinta dimensione. È si importante conoscere l’anatomia e come progettare spazi nella loro forma materica, ma oggi qualcosa è cambiato. Non siamo più individui qualunque, desiderosi di una “bella casa” dove l’architetto decide tutto al nostro posto, ma siamo alla ricerca di uno spazio fondato sulle nostre emozioni, sui nostri sentimenti e bisogni. Uno spazio che ci rappresenti in ogni sua dimensione.

Uno spazio che possa emozionarci, magari per il valore dato al vaso antico che apparteneva alla nonna, o ad una vecchia macchina da scrivere, che il papà gli ha consegnato gelosamente, come ricordo della sua infanzia.

L’architetto, per come lo intendiamo, è un traduttore di elementi intangibili, resi tangibili attraverso l’uso sapiente della materia. Un traduttore dotato di magia…, che, attraverso la sua mente e la sua matita, possa dar vita a spazi unici e sensazionali.

scopri anche tu il tuo benessere
SERVIZI

Come nasce un progetto

TIMELINE

Alcune tappe importanti

1981

Esperienza umana

Inizio dell'esperienza umana racchiusa dall'essere spirituale
2005

Workshop

Workshop progettuale per attrezzature temporanee ecocompatibili per il turismo nelle aree costiere
2007

Laurea

Laurea Quinquennale in Architettura conseguita con la votazione di 110 e lode /110
2008

Inizio attività

Inizio dell’attività di libero professionista.
2012

Famiglia

Il progetto per costruire la mia famiglia è in partenza
2013

Workshop “SIKKENS"

come competere con prodotti e servizi Distintivi” Formazione per applicatori professionali.
2018

Architetti 5D

Inizio percorso architetti 5D
2018

Tabitag

Fondatore nonché socio della piattaforma web_app www.tabitag.com